Le applicazioni per il tuo PC non hanno più segreti!
Negli ultimi tempi si è parlato molto di risparmio energetico, allora impariamo a sfruttare la sospensione del PC tramite lo Stand-by o lo stato di Ibernazione per risparmiare qualche soldino a fine mese.
Premettiamo che sotto questo aspetto la tecnologia non ci aiuta di certo, anzi possiamo dire che è inversamente proporzionale ai consumi: più oggetti tecnologici possediamo più il consumo di corrente elettrica sarà elevato (ma daì!?).
Infatti quando il PC è spento o viene messo in Stand-by continua ad assorbire energia, nonostante lo schermo e i dischi restano spenti, questo perchè il sistema rimane attivo (alimentato) pronto per essere riacceso dall’utente. Un PC desktop spento e collegato alla rete elettrica può consumare quasi come fosse in stand-by.
I vantaggi sono ovvi: ripristinare il PC dallo stato di Stand-by (o Sospensione) fa risparmiare tempo alla riaccensione in quanto vengono salvate in memoria tutte le applicazioni e le finestre aperte al momento della messa in Stand-by e il sistema riduce il consumo di energia togliendola alle periferiche del sistema. Ricordo che se si interrompe l’alimentazione il lavoro viene perso!
Il vantaggio dello stato di Ibernazione ha una funzione simile ma il tutto viene immagazzinato in un file del sistema operativo (hiberfil.sys) che può occupare alcuni Gb. Anche in questo caso il PC non alimenta, monitor e disco saranno spenti, e possiamo inoltre rimuovere la batteria dal portatile senza alcun problema: il lavoro è tutto salvato sul disco rigido!
Lo stato di Sospensione Ibrida, è stata pensata più per i PC desktop poichè non hanno una alimentazione alternativa come i laptop. I programmi e i documenti aperti vengono salvati sia in memoria che sul disco, prima di passare a uno stato di basso consumo. Nel qual caso si interrompesse l’alimentazione verrà ripristinato lo stato del computer dal disco. Se questa modalità è attiva basta cliccare su Start->Sospendi, nel caso non fosse attivata il PC andrà in Stand-by.
Consiglio:
Preserviamo il ciclo di vita della batteria del portatile, quando siamo connessi alla corrente, rimuovendo la batteria.
Troubleshooting:
Ricordo inoltre che problemi nella messa in Stand-by o in stato di ibernazione possono essere relativi a:
-Firmware di sistema non aggiornato (Bios)
-Firmware delle periferiche
-Driver incompatibili
-Hardware che non supporta correttamente la modalità di standby
-Software non compatibili tra loro: per esempio tra il Gestore di Windows e altri software di Gestione della Corrente (Power Management) di altre marche: Acer,HP, etc.
Può succedere, e questo può comportare l’occupazione anche di diversi Gb sull’hard-disk. La rimozione normale come un comune file non è consentita, pertanto bisogna avviare il Command Prompt di Dos da Start->Tutti i Programmi->Accessori e cliccando sull’icona con il pulsante destro selezionare Esegui come Amministratore. A questo punto digitiamo:
powercfg -h off
Et voilà, il file sparirà!
Provare a rimuovere la Sospensione Ibrida da Pannello di controllo -> Sistema e manutenzione -> Opzioni risparmio energia. Nella pagina Selezionare una combinazione per il risparmio di energia, fare clic su Modifica impostazioni combinazione nella combinazione selezionata. Poi su Cambia impostazioni avanzate risparmio energia -> Nella scheda Impostazioni avanzate, espandere Sospensione, espandere ->Consenti sospensione ibrida
Provare a rimuovere la sospensione di energia di alcune periferiche come le prese USB o la scheda di rete. Clicchiamo col tasto destro del mouse su Risorse del Computer-> Proprietà-> Hardware-> Gestione periferiche->Schede di rete-> cliccate sulla Scheda di rete ->Risparmio energia togliere la spunta dalla casella “Consenti al computer di spegnere la periferica per risparmiare energia” ->poi OK
fonti: Il PC costa anche da spento; Microsoft: Attenti ai consumi invisibili; Microsoft: Domande Frequenti.
Per ora nessun articolo programmato.
Mata
giugno 22nd, 2010 at 00:14
Questa è bella, non pensavo consumassero così tanto anche da spenti… Tanto vale prendersi un portatile e tenerlo sempre in stand-by che è molto più comodo! Insomma, per dirla alla fantozziana: ” una cagata pazzesca”. Vabè che poi il mio neanche la fa partire la modalità stand-by….
PS: per le batterie avevo letto (non ricordo bene dove) che quelle di recente fabbricazione non hanno più il problema dello stare collegate alla rete elettrica, ma rischiano più di danneggiarsi per il calore emesso dalla macchina. Mi confermi?
Andrea Abramo
giugno 24th, 2010 at 09:05
Per la modalità dello stand by sul tuo PC mi farai vedere appena ci vediamo. Per le batterie sicuramente un calore eccessivo non giova, ma sono prodotti consumabili e quindi soggetti a usura. Un’uso intenso della batteria può costringere alla sostituzione a distanza di alcuni mesi.
VITTO
ottobre 15th, 2010 at 23:50
la batteria va staccata quando il pc è collegato alla presa! l’ho provato sulla mia pelle! la mia batteria mi ha abbandonato senza preavviso poche settimane fa dopo un anno di intenso utilizzo! pensavo che si dovesse usurare lentamente, invece l’autonomia si è ridotta bruscamente da 2 ore e mezza a mezz’ora soltanto.
Andrea Abramo
ottobre 20th, 2010 at 13:03
E tra l’altro non la sostituiscono in garanzia in quanto è un prodotto soggetto a consumo…